Area legale / Accessibilità
1. Dichiarazione di accessibilità
1.1 Dichiarazione di accessibilità
Il Gruppo Armani si impegna a rendere accessibili i propri siti web in conformità al D.lgs 10 agosto 2018, n. 106 che ha recepito la direttiva UE 2016/2102 del Parlamento europeo e del Consiglio. Il Gruppo Armani fornisce le dichiarazioni di accessibilità dei siti che fanno parte del Gruppo Armani qui di seguito indicati, ordinate in ordine alfabetico in base al nome del sito Web di riferimento. La dichiarazione di accessibilità di ogni sito è stata pubblicata in una apposita sezione raggiungibile dalla homepage come previsto dalla normativa.
Nome del sito | Indirizzo web | Data di aggiornamento della dichiarazione |
Armani.com (che comprende le sezioni Giorgio Armani, Emporio Armani, EA7, Armani Exchange, Armani/Casa, Armani/Fiori, Armani Restaurants, Armani Clubs) | 16 settembre 2026 | |
Armani/Archivio | 14 settembre 2026 | |
Armani/Dolci | 7 settembre 2026 | |
Armani/Silos | 22 settembre 2026 | |
Armani/Values | 7 settembre 2026 |
1.1.1 Modalità di invio delle segnalazioni e recapiti del soggetto erogatore
Il processo che abbiamo avviato è per noi molto importante e il feedback dei nostri utenti fondamentale: se utilizzando i nostri siti incontraste qualche problema o aveste delle segnalazioni o dei suggerimenti potete contattarci al seguente link www.armani.com/contactus.
1.1.2 Modalità di invio delle segnalazioni ad AgID
In caso di risposta insoddisfacente o di mancata risposta, nel termine di trenta giorni, alla notifica o alla richiesta, l’interessato può inoltrare una segnalazione utilizzando la modalità indicata nel sito istituzionale di AgID.
2. Dichiarazione di accessibilità Armani.com
1.1.1 Dichiarazione di accessibilità Armani.com
Il Gruppo Armani si impegna a rendere il proprio sito Web accessibile, conformemente alla legge 9 gennaio 2004, n. 4. La seguente dichiarazione di accessibilità si applica a www.armani.com.
1.1.2 Stato di Conformità
Parzialmente conforme - Questo sito web è parzialmente conforme ai requisiti previsti dall’appendice A della norma EN 301 549 V3.2.1 (2021-03) e allo standard internazionale Linee guida per accessibilità dei contenuti Web (Web Content Accessibility Guidelines - WCAG) 2.2, livello di conformità AA in ragione dei casi di non conformità elencati di seguito.
1.1.3 Contenuti non accessibili
I contenuti di seguito elencati non sono accessibili per i seguenti motivi:
a) Inosservanza della legge 9 gennaio 2004, n. 4:
1. Alcune immagini hanno un testo alternativo che non descrive adeguatamente il loro contenuto o la loro funzione alle persone con disabilità visiva che utilizzano lettori di schermo, oppure viene fornito un testo alternativo per immagini che potrebbero essere puramente decorative, pertanto non è soddisfatto il criterio di successo delle WCAG 1.1.1 Contenuti non testuali;
2. Nella pagina “Store locator” sono presenti pulsanti privi di nome accessibile; anche il pulsante per selezionare il Paese in cui l’utente si trova e il pulsante per chiudere il banner che lo contiene sono privi di nome accessibile, questo potrebbe rendere difficile comprendere lo scopo e la funzione del pulsante per gli utenti con disabilità visiva che navigano la pagina con un lettore di schermo, pertanto non sono soddisfatti il criterio di successo delle WCAG 1.1.1 Contenuti non testuali, il criterio di successo delle WCAG 2.4.6 Intestazioni ed etichette e il criterio di successo delle WCAG 4.1.2 Nome, ruolo, valore;
3. In alcune pagine sono presenti molteplici elementi che sono identificati impropriamente come finestre di dialogo modali, pertanto non è soddisfatto il criterio di successo delle WCAG 1.3.1 Informazioni e correlazioni;
4. Nella pagina “Store locator” sono presenti pulsanti con un attributo aria-labelledby che si riferisce a elementi non presenti nella pagina, pertanto non è soddisfatto il criterio di successo delle WCAG 1.3.1 Informazioni e correlazioni;
5. Alcune finestre di dialogo e sidebar sono prive di un nome accessibile, pertanto non è soddisfatto il criterio di successo delle WCAG 1.3.1 Informazioni e correlazioni;
6. In alcune pagine l’ordine gerarchico dei livelli delle intestazioni non è corretto, oppure testi che sono delle intestazioni non sono taggati con la semantica corretta, oppure le intestazioni sono assenti, pertanto non è soddisfatto il criterio di successo delle WCAG 1.3.1 Informazioni e correlazioni;
7. Nella pagina “Store locator” alcuni elementi sono stati nascosti solo visivamente, ma sono ancora esposti ai lettori di schermo utilizzati dalle persone con disabilità visiva, questo crea una differenza tra il contenuto che viene mostrato a schermo e il contenuto disponibile per questi utenti, pertanto non è soddisfatto il criterio di successo delle WCAG 1.3.2 Sequenza significativa;
8. Nella pagina “Store locator”, lo stato di focus dei pulsanti che identificano la posizione dei punti vendita sulla mappa è identificato solo tramite un cambiamento nel colore di riempimento del pulsante, pertanto non è soddisfatto il Criterio di successo delle WCAG 1.4.1 Uso del colore;
9. In alcuni punti il contrasto tra il testo e lo sfondo non è adeguato, così la lettura potrebbe risultare difficoltosa, pertanto non è soddisfatto il criterio di successo delle WCAG 1.4.3 Contrasto (minimo);
10. In alcune pagine e in alcune sidebar l’ingrandimento del testo al 200% potrebbe causare la sovrapposizione con i contenuti vicini, il troncamento o l’oscuramento del testo, pertanto non è soddisfatto il criterio di successo delle WCAG 1.4.4 Ridimensionamento del testo;
11. In alcune pagine il reflow del contenuto non è gestito in modo ottimale e lo zoom della pagina al 400% potrebbe causare il troncamento dei nomi dei prodotti nelle card prodotto e delle intestazioni delle sidebar. Il posizionamento fisso di alcuni elementi all’interno delle pagine potrebbe causare una riduzione dello spazio disponibile per la visualizzazione del contenuto principale della pagina, o oscurarlo del tutto, pertanto non è soddisfatto il criterio di successo delle WCAG 1.4.10 Ricalcolo del flusso;
12. Alcuni componenti dell’interfaccia utente (ad esempio, pulsanti, link) hanno un contrasto insufficiente con i colori adiacenti, così può risultare difficile identificare e distinguere l’area operabile, pertanto non è soddisfatto il criterio di successo delle WCAG 1.4.11 Contrasto in contenuti non testuali;
13. L’indicatore visuale che evidenzia l’elemento attivo che sta ricevendo il focus della tastiera (indicatore del focus) potrebbe non avere un contrasto sufficiente con i colori adiacenti su alcuni elementi, ad esempio sul pulsante per chiudere le sidebar con i dettagli del punto vendita nella pagina “Store locator” e sui pulsanti per visualizzare i dettagli dei prodotti presenti nelle immagini, pertanto non è soddisfatto il criterio di successo delle WCAG 1.4.11 Contrasto in contenuti non testuali;
14. I tab presenti in alcune sidebar, come ad esempio la sidebar “Guida alle taglie” nelle pagine dei prodotti, non supportano correttamente la navigazione tra i tab utilizzando le frecce direzionali della tastiera; in alcune pagine alcuni elementi sono stati impropriamente identificati come finestre di dialogo modali, questo fornisce informazioni fuorvianti alle Tecnologie Assistive su quali elementi sono operabili con la tastiera, pertanto non è soddisfatto il criterio di successo 2.1.1 Tastiera;
15. Nella pagina “Store locator” manca uno skip link che permetta di saltare direttamente al contenuto principale della pagina, pertanto non è soddisfatto il criterio di successo delle WCAG 2.4.1 Salto di blocchi;
16. Il titolo della pagina “Store locator” non è descrittivo, pertanto non è soddisfatto li criterio di successo delle WCAG 2.4.2 Titolazione della pagina;
17. Dopo la chiusura delle sidebar, delle finestre di dialogo (ad esempio, la finestra di dialogo per la gestione dei cookie), del fly-out della ricerca e dei popup (ad es. il popup che conferma che un prodotto è stato aggiunto alla wishlist o rimosso dalla wishlist), il focus della tastiera ritorna all’inizio della pagina. Il fly-out della ricerca, anche se oscura il contenuto della pagina sottostante, non è gestito come un modale e il focus può spostarsi sul contenuto oscurato. Alcuni pulsanti che possono ricevere il focus della tastiera sono nascosti alle Tecnologie Assistive, che potrebbero comunicarli agli utenti come elementi vuoti, pertanto non è soddisfatto il criterio di successo delle WCAG 2.4.3 Ordine del focus;
18. Alcuni link potrebbero risultare ambigui o non significativi nel contesto, questo accade in particolare quando sono presenti molteplici link con la stessa etichetta o lo stesso nome accessibile all’interno di una stessa, pagina pertanto non è soddisfatto il criterio di successo delle WCAG 2.4.4 Scopo del collegamento (nel contesto);
19. Nella versione mobile dell’homepage è presente un link vuoto, pertanto non sono soddisfatti il criterio di successo delle WCAG 2.4.4 Scopo del collegamento (nel contesto) e il criterio di successo delle WCAG 4.1.2 Nome, ruolo, valore;
20. Alcuni pulsanti potrebbero risultare ambigui o non significativi nel contesto, questo accade in particolare quando sono presenti molteplici pulsanti con la stessa etichetta o lo stesso nome accessibile all’interno di una stessa pagina, pertanto non è soddisfatto il criterio di successo delle WCAG 2.4.6 Intestazioni ed etichette;
21. L’indicatore del focus della tastiera è visibile su tutti gli elementi interattivi tranne che su alcuni elementi che sono stati nascosti solo visivamente nella pagina “Store locator”, sulle checkbox dei filtri nella pagina “Store locator”, sui pulsanti dei caroselli delle immagini all’interno delle card prodotto e sugli elementi selezionati dei tab presenti in alcune sidebar, come ad esempio nella sidebar “Seleziona taglia” nelle pagine dei prodotti, pertanto non è soddisfatto il criterio di successo delle WCAG 2.4.7 Focus visibile;
22. Nella pagina “Store locator”, le sidebar con i dettagli dei punti vendita oscurano il contenuto della pagina sottostante e non è disponibile un meccanismo per congedare questi elementi senza modificare la posizione del focus, di conseguenza l’elemento che riceve il focus rimane oscurato, pertanto non è soddisfatto il criterio di successo delle WCAG 2.4.11 Focus non nascosto (minimo);
23. In alcune pagine, il nome accessibile dei componenti interattivi (link e pulsanti) non contiene l’etichetta visibile a schermo, pertanto non è soddisfatto il criterio di successo delle WCAG 2.5.3 Etichetta nel nome;
24. In alcune pagine non è indicata la lingua di parole o passaggi di testo che sono in una lingua diversa rispetto a quella principale della pagina, rendendo potenzialmente difficile per le soluzioni di conversione del testo in audio eseguire correttamente la trasformazione, pertanto non è soddisfatto il criterio di successo delle WCAG 3.1.2. Parti in lingua;
25. La semantica, la funzione e il comportamento di alcuni elementi non viene veicolato in modo appropriato alle Tecnologie Assistive; in alcuni casi, elementi che sono nascosti alle Tecnologie Assistive sono raggiungibili navigando con la tastiera, pertanto non è soddisfatto il criterio di successo delle WCAG 4.1.2 Nome, ruolo, valore;
26. Alcuni pulsanti che possono ricevere il focus della tastiera sono nascosti alle Tecnologie Assistive, che potrebbero comunicarli agli utenti come elementi vuoti, pertanto non è soddisfatto il criterio di successo delle WCAG 4.1.2 Nome, ruolo, valore;
27. Alcuni messaggi di stato che comunicano l’esito di un’azione, e alcuni messaggi di errore legati alla compilazione dei form, ad esempio nel form di registrazione o nel processo di modifica dell’email, così come alcuni messaggi che comunicano un avviso, ad esempio quando si raggiunge il numero massimo di prodotti identici nel carrello, non vengono veicolati correttamente alle Tecnologie Assistive, pertanto non è soddisfatto il criterio di successo delle WCAG 4.1.3 Messaggi di stato.
Nel sito www.armani.com è disponibile una chat attraverso cui gli utenti possono ricevere supporto nel processo di ricerca e acquisto. Questo componente presenta casi di non conformità ulteriori rispetto a quelli elencati precedentemente, in particolare:
· Alcuni elementi sono stati nascosti solo visivamente, ma sono ancora esposti ai lettori di schermo utilizzati dalle persone con disabilità visiva, questo crea una differenza tra il contenuto che viene mostrato a schermo e il contenuto disponibile per questi utenti, pertanto non è soddisfatto il criterio di successo delle WCAG 1.3.2 Sequenza significativa;
· I campi di input che contengono errori sono identificati solo tramite il colore, pertanto non è soddisfatto il criterio di successo delle WCAG 1.4.1 Uso del colore;
· L’intestazione di primo livello “La tua chat” è un’immagine di testo, pertanto non è soddisfatto il criterio di successo delle WCAG 1.4.5 Immagini di testo;
· Non è possibile aprire la chat usando la tastiera, questo può rendere molto difficile per alcuni utenti interagire con questa funzionalità, pertanto non è soddisfatto il criterio di successo delle WCAG 2.1.1 Tastiera;
· La lingua dell’iframe della chat non è specificata, pertanto non è soddisfatto il criterio di successo delle WCAG 3.1.1 Lingua della pagina.
Nelle homepage delle sezioni Emporio Armani, EA7 e Armani Exchange è presente un assistente virtuale che fornisce un servizio di styling. Anche questo componente presenta specifici casi di non conformità, in particolare:
· Il titolo del pannello della chat non è taggato con la semantica corretta di intestazione, pertanto non è soddisfatto il criterio di successo delle WCAG 1.3.1 Informazioni e correlazioni;
· L’ingrandimento del testo al 200% può causare l’oscuramento del contenuto della chat da parte degli elementi che hanno una posizione fissa, oppure il troncamento del testo (ad esempio, i nomi dei prodotti suggeriti nelle card prodotto), pertanto non è soddisfatto il criterio di successo delle WCAG 1.4.4 Ridimensionamento del testo;
· Il reflow del contenuto non è gestito in modo ottimale e con lo zoom della pagina al 400% il posizionamento fisso di alcuni elementi può causare una riduzione dello spazio disponibile per la visualizzazione del contenuto della chat, o oscurarlo del tutto, pertanto non è soddisfatto il criterio di successo delle WCAG 1.4.10 Ricalcolo del flusso;
· Il campo di input ha un contrasto insufficiente con i colori adiacenti, così può risultare difficile identificare e distinguere l’area operabile, pertanto non è soddisfatto il criterio di successo delle WCAG 1.4.11 Contrasto in contenuti non testuali;
· Non è possibile valutare la qualità dell’esperienza usando la tastiera, pertanto non è soddisfatto il criterio di successo 2.1.1 Tastiera;
· Lo spostamento del focus della tastiera all’interno del pannello della chat non segue un ordine logico e prevedibile. Il focus viene riportato all’inizio della pagina dopo l’interazione dell’utente o l’elaborazione della risposta dell’assistente virtuale. Il focus viene riportato all’inizio della pagina anche quando si chiude il pannello della chat usando l’apposito pulsante. Quando si attiva il pulsante “Nuova chat” compare un popup di conferma, ma il focus non si sposta automaticamente al suo interno, pertanto non è soddisfatto il criterio di successo delle WCAG 2.4.3 Ordine del focus;
· Il pannello della chat non è gestito come una finestra di dialogo modale, quindi il focus della tastiera può spostarsi sulla pagina sottostante e non è disponibile un meccanismo per congedare l’elemento senza modificare la posizione del focus, di conseguenza l’elemento che riceve il focus rimane oscurato, pertanto non è soddisfatto il criterio di successo delle WAG 2.4.11 Focus non nascosto (minimo);
· I nomi accessibili di alcuni pulsanti presenti all’interno del pannello della chat sono in una lingua diversa da quella principale della pagina e tale lingua non è programmaticamente terminata, pertanto non è soddisfatto il criterio di successo delle WCAG 3.1.2 Parti in lingua;
· I pulsanti che permettono di valutare positivamente o negativamente una proposta dell’assistente virtuale non sono gestiti in modo appropriato, di conseguenza non è soddisfatto il criterio di successo delle WCAG 4.1.2 Nome, ruolo, valore;
· I messaggi di stato che comunicano che l’assistente virtuale sta elaborando la richiesta dell’utente e le risposte dell’assistente virtuale non vengono veicolati correttamente alle Tecnologie Assistive, pertanto non è soddisfatto il criterio di successo delle WCAG 4.1.3 Messaggi di stato.
1.1.4 Redazione della dichiarazione di accessibilità
Questa dichiarazione è stata redatta il 5 settembre 2025.
La dichiarazione è stata riesaminata da ultimo il 16 settembre 2026 sulla base di una valutazione eseguita con strumenti automatici e semi-automatici dal soggetto terzo Fondazione LIA ETS.
1.1.5 Modalità di invio delle segnalazioni e recapiti del soggetto erogatore
Il processo che abbiamo avviato è per noi molto importante e il feedback dei nostri utenti fondamentale: se utilizzando i nostri siti incontraste qualche problema o aveste delle segnalazioni o dei suggerimenti potete contattarci utilizzando le modalità di contatto disponibili alla pagina
Contattaci del sito web Armani.com.
1.1.6 Modalità di invio delle segnalazioni ad AgID
In caso di risposta insoddisfacente o di mancata risposta, nel termine di trenta giorni, alla notifica o alla richiesta, l’interessato può inoltrare una segnalazione utilizzando la modalità indicata nel sito istituzionale di AgID.
1.1.7 Informazioni sul sito web
· Data di pubblicazione del sito: 2024
· Sono stati condotti test di usabilità: No
· Content Management System (CMS) utilizzato per il sito web: software proprietario
1.1.8 Informazioni sulla struttura
· Numero di dipendenti con disabilità assunti dal soggetto erogatore: 194
· Numero di postazioni di lavoro per dipendenti con disabilità: 194